VISITATORI
Post più popolari
-
La ricezione del meteofax rappresenta l’altra faccia delle radiocomunicazioni digitali. Ovviamente questa non vuole essere un...
-
E' il servizio internazionale radiofonico della radio di stato cinese, diffuso in ben 45 lingue. Conosciuta come Radio Pechino, l'1...
-
IL mio intento, non è condividere un "trattato" su questa interessante aspetto del ramo delle comunicazioni radioamatoriali. La SS...
-
E’ l’emittente radiofonica della Città del Vaticano che ha il centro trasmittente a Santa Maria di Galleria inaugurato nel 1957. Prima ...
-
La Voce della Turchia (in turco Türkiye'nin Sesi Radyosu, da cui l'acronimo TSR, con cui è anche conosciuta) è il servizio internaz...
-
Erano i tempi gloriosi e prolifici della radio, l'invenzione e l'intuizione di Guglielmo Marconi, diventa il mezzo attraverso il qua...
-
E' un consorzio internazionale di emittenti radiofoniche legate alla Chiesa cristiana avventista del settimo giorno. Fonda...
-
Era il servizio estero della Società Radiotelevisiva Svizzera con il compito di diffondere la realtà svizzera all’estero. N...
-
Radio Briscola ( Lenta VC, Piemonte) è una piccola emittente amatoriale italiana. Trasmette su 1449 kHz solitamente il fine settimana....
-
Tirana ti parla!”- Era il richiamo dal 28 novembre 1938, la prima radio nella storia albanese. Inizialmente trasmetteva esclusivamente sul...
Lettori fissi
Kol Israele.
Israel Broadcasting Authority, nota anche con l' acronimo IBA , è stato l'ente radiotelevisivo pubblico dello stato di Israele. Trasmetteva dalla capitale Gerusalemme con programmazione multilingue.
Nel 2014 il gabinetto israeliano approvò delle riforme che avrebbero fatto chiudere IBA, venendo rimpiazzata da un nuovo ente pubblico. Le trasmissioni della neocostituita Israeli Public Broadcasting Corporation, nota come KAN, iniziarono il 15 maggio 2017, ma nonostante ciò, buona parte degli impiegati dell'IBA fu licenziata.
Israele ha smantellato il suo unico trasmettitore civile in onde corte di Yavne nel 2018.
In Israele tornano le trasmissioni radiofoniche in onde medie a causa della guerra in corso (2024/2025) e il sabato viene attivato il "silent broadcast" durante lo shabbat per comunicare le allerte . Le radio rimangono "silenziose" dal venerdi al sabato e trasmettono solo gli eventuali segnali di allerta missile (le onde medie sono in grado di raggiungere i bunker, "bucando gli spessi muri di cemento armato").
Questo è il motivo per il quale personalmente, dissento e non condivido la scelta scellerata ed incomprensibile dell'abbandono sia delle onde corte che delle trasmissioni in modulazione di ampiezza, con il conseguente smantellamento delle antenne e ripetitori, rimpiazzando il tutto con le web trasmissioni e le DAB radio. In caso di disastro o di guerre, quando le reti telefoniche e la rete internet finiscono fuori uso, come si comunicherà, forse con i segnali di fumo?
Segnale d'inizio (cliccare per ascoltarlo)
Dalla mia personale collezione:
- rapporto di ascolto del 1993 in lingua spagnola;
- elenco frequenze, orari e lingua delle trasmissioni in onde corte (1993);
- opuscoli ricevuti dalla redazione in lingua spagnola;












0 commenti:
Posta un commento